L’idea dello Sleepbox nasce da due architetti russi : Krimov Md e Gorjainov Av.

Letteralmente “la scatola per dormire“, è uno spazio appositamente creato per il viaggiatore che può utilizzarlo per lavorare, rilassarsi o dormire durante la pausa tra uno spostamento e l’altro.

Queste mini camere sono curate nei dettagli e presentano un design innovativo e hi-tech volto a realizzare una particolare cura della privacy, hanno dimensioni che vanno da 2,5 a 3 metri di altezza e fino a circa 4 mq.

Nella sua versione più grande è in grado di ospitare 3 persone, dotato di due letti a castello, un comodino, spazio per i bagagli e prese elettriche per la connessione pc e smartphone.

Tornando alla cura della privacy, lo Sleepbox prevede delle tende elettriche che oscurano le finestre in vetro, mentre all’interno l’illuminazione è totalmente di luci a led.

Gli ultimi modelli prevedono uno schermo touch screen dal quale comandare le funzioni dell’ambiente e un distributore di bibite e snack.

Può essere noleggiato da un minimo di 30 minuti fino a qualche ora, con possibilità di risparmiare nel caso di permanenze più lunghe.

Il primo Sleepbox lo potete trovare presso l’aeroporto internazionale Sheremetyevo di Mosca dal 2011 ed ha suscitato un grande entusiasmo nel pubblico. Sempre a Mosca, vicino alla stazione dei treni e del metro Belorusskiy è stato aperto un vero e proprio hotel Sleepbox.

Complice il clamore del pubblico, gli Sleepbox stanno arrivando in molti altri aeroporti e stazioni.

E tu ne avevi mai sentito parlare?

Che sia per lavoro o per piacere, se ne incontri uno, non fartelo scappare!

 

L’isola fu scoperta dal navigatore portoghese Tristan da Cunha da cui ha preso il nome.

Quando ci si riferisce a Tristan da Cunha, si intende tutto l’arcipelago che comprende:

L’Isola Inaccessibile, L’Isola Nightingale, L’Isola Middle, L’Isola Stoltenhof e L’Isola Gough.

Solo nell’Isola di Tristan da Cunha si trova un piccolo insediamento umano.

Inabitata fino al 1819, ad oggi conta 297 abitanti e riportano gli stessi otto cognomi dei primi residenti: Glass, Swain, Green, Rogers, Hagan, Patterson, Lavarello e Repetto.

Gli abitanti di Tristan da Cunha non sono collegati con il resto del mondo, non hanno il cellulare e la televisione è arrivata solo negli anni Ottanta. Si trovarono costretti all’uso dei soldi per provvedere ai generi alimentari, che vengono importati dal Sudafrica.

La principale fonte di reddito viene dalla vendita di francobolli con il timbro dell’isola che sono richiestissimi dai collezionisti e dalla vendita delle aragoste, considerate tra le più buone del mondo.

In questa isola non esiste criminalità, le porte non hanno chiavi né allarmi né chiusure.

Essendo l’isola più isolata del mondo non è semplice arrivarci:

Occorre prendere un volo per Città del Capo, Sudafrica, successivamente l’ultimo tratto è percorribile esclusivamente via mare, ma non rientra su rotte turistiche o commerciali. Infatti questo tratto è raggiungibile solo pochi mesi all’anno per via dei forti venti. Le navi che partono per Tristan da Cunha sono mercantili, possono imbarcare un massimo di 12 passeggeri e partono una volta a settimana.

Sono la MFV Edinburgh o la MV Baltic Trader, e il biglietto costa circa 500 dollari a tratta, ma non è sufficiente recarsi e imbarcarsi, occorre seguire il protocollo che trovate qui:

Tristan da Cunha Organising a Visit (tristandc.com).

Questa isola oltre che da vedere, è da vivere.

Si possono visitare:

  • La gita sulla cima del vulcano con vista sconfinata sull’oceano intorno;
  • La fattoria del pesce, dove vengono lavorate le aragoste e le coltivazioni di patate;
  • L’unico bar presente – l’Albatross.
  • Centro pubblico che occasionalmente serve cibo – Il Prince Phillip Hall;
  • Tourist Center, dove si possono acquistare i famosi francobolli e oggetti artigianali.

 

Avete presente quelle volte che pensate di voler staccare da tutto e da tutti?

Questo è il luogo che vi prende alla lettera!

CANADA – LE MERAVIGLIE CANADESI DELL’EST
Agosto 2023 – quota a partire da 4.818€


LUOGHI VISITATI:

Toronto

Cascate del Niagara

Ottawa

St. Alexis des Monts

Wendake Village

La Malbaie

Quebec City

Montreal

Mediterraneo 11 Notti

MSC Sinfonia
Porto di imbarco: Civitavecchia (Roma)
Tariffa crociera da € 969 pp.
Quota di servizio alberghieri (€ 132)

+

Quota Assicurazione Viaggio Obbligatoria (€ 69)

PREZZO TOTALE : da € 1.170 p.p.

 

 

 

Date di partenza disponibili :

11 ottobre 2023 e 02 novembre 2023

 

ARGENTINA
BUENOS AIRES , CASCATE & GHIACCIAI
AGOSTO 2023


QUOTE A PARTIRE DA: 3902 €
LUOGHI VISITATI :

Buenos Aires,

Ushuaia,

El Calafate,

Parco Nazionale Iguazù

Fan dello Spazio, è giunto il vostro momento!

  

Il turismo spaziale è il viaggio umano, per scopi ricreativi e di svago, nello spazio. Potrete provare il brio di essere turisti nello spazio, viaggiare verso una destinazione nel vasto spazio, guardare il lancio di un razzo o osservare le stelle!

Può essere:

  • orbitale ovvero si rimane in orbita, girando continuamente il pianeta ad altissima velocità per non ricadere sulla Terra. Richiede diversi giorni, anche una settimana o più.
  • suborbitale, simile ad un salto spaziale, decolla per poi fare un enorme arco e tornare sulla Terra, senza mai andare in orbita. La durata varia dalle 2 alle 3 ore.
  • lunare, destinazione: La Luna!

Il primo turista spaziale è stato Tito Dennis, un miliardario americano, che al costo di 20 milioni di dollari ha trascorsi otto giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale nell’aprile del 2001. Successivamente a lui, ci sono stati altri sei privati cittadini.

Negli anni 2000, il Turismo Spaziale è diventato un settore concreto e reale, cosicché molte aziende sono entrare nel settore per capitalizzare l’interesse pubblico per lo spazio.

Le maggior aziende sono:

  • Virgin Galactic – si occupa dei voli suborbitali ;
  • Blue Origin – si occupa dei voli suborbitali ;
  • SpaceX – stanno dando priorità al turismo lunare e ha consentito il noleggio della sua navicella spaziale Crew Dragon ;
  • Boeing – stanno lavorando sulle missioni orbitali ;
  • Axiom Space –  stanno lavorando sulle missioni orbitali ;
  • Space Perspective – stanno sviluppando un sistema su mongolfiera per trasportare i clienti nella stratosfera e conta di iniziare i suoi voli commerciali per il 2024.

I prezzi per questa esperienza variano dai 125.000 dollari ai 55 milioni ed è questo a rappresentare la barriera più significativa per il turismo spaziale.

Oltre al fattore economico, il turismo spaziale è dannoso per l’ambiente.

Durante la combustione dei combustibili per i missili, i motori a razzo rilasciano gas nocivi e particelle di fuliggine nell’atmosfera superiore, in conseguenza impoverisce l’ozono.

Tuttavia le aziende stanno lavorando sull’utilizzo di motori alimentati a idrogeno liquido, che non emette carbonio, ma si trasforma in vapore acqueo durante la combustione.

L’ultima insidia del turismo spaziale sono gli effetti che potresti avere!

  1. assenza di peso: ricordati che durante un volo suborbitale avrai solo un paio di minuti privi di gravità, ma sarà impressionante!
  2. sindrome di adattamento allo spazio: con sintomi come la sudorazione fredda, malessere, perdita di appetito, nausea, vomito e affaticamento.
  3. forza G. 1G è l’accelerazione che percepiamo dovuta alla gravità, durante un lancio di un razzo è di circa 3G.

Se non ti sei fatto intimorire e se sei affascinato dallo Spazio, questo è proprio il viaggio che fa al caso tuo!