Superare la paura di volare… volando.

Questo è l’obiettivo comune di due programmi promossi da grandi compagnie aeree:

da un lato il “volo-terapia” di British Airways, dall’altro il percorso “Voglia di Volare” ideato da ITA Airways.

Entrambe puntano a trasformare l’esperienza del volo da fonte di stress a opportunità per ritrovare fiducia e serenità.

Il programma di ITA Airways: “Voglia di Volare”

“Voglia di Volare” è un corso pensato per aiutare chi teme l’aereo — ma anche per chi non volasse da tempo o vorrebbe semplicemente far pace con il volo.

Si svolge in un’esperienza intensiva di due giorni, presso il Flight Center di ITA Airways — a Roma Fiumicino oppure nei pressi di Milano Linate.

I partecipanti entrano nel “cuore” dell’aviazione: incontrano comandanti e membri dell’equipaggio, apprendono come funziona un aereo, le procedure di sicurezza, le fasi di volo e manutenzione.

Hanno la possibilità di usare un simulatore di volo, sperimentando decolli, atterraggi e manovre pratiche.

Sono previste sessioni di sensibilizzazione psicologica: parlare di ansia, fobie, stress da volo, con psicologi o psicoterapeuti.

Il secondo giorno, se si desidera, è previsto un vero volo di linea nazionale, accompagnati dallo staff ITA Airways — come “prima prova reale” dopo il corso.

Inoltre, chi partecipa ottiene un anno di assistenza post-corso su tutti i voli ITA Airways.

L’idea – sorprendente ma efficace – di British Airways, è un’esperienza unica:

un volo di circa 40 minuti che decolla e atterra nello stesso aeroporto, pensato per chi soffre di aerofobia.

Il programma si chiama “Volare con fiducia” ed è molto più di un semplice giro in aereo.

Prima del decollo, psicologi e piloti esperti guidano i partecipanti in un percorso pratico: spiegano come funziona un aereo, illustrano le procedure di sicurezza, introducono tecniche di rilassamento e aiutano a gestire l’ansia anticipatoria, spesso la più difficile da controllare.

Dopo la formazione a terra, arriva il momento clou: il volo vero e proprio. Un’esperienza controllata, rassicurante, quasi terapeutica, che permette di prendere confidenza con suoni, vibrazioni e routine tipiche del viaggio.

Il costo del corso è di circa 470 euro, e la compagnia afferma che oltre 50.000 persone negli ultimi trent’anni lo hanno già provato, con un tasso di successo dichiarato del 98%.

Superare la paura di volare significa riaprire le porte al mondo: viaggi, esperienze, incontri.

Questo volo senza destinazione è il primo passo per riprendersi la libertà di farlo.

Il “Bel Paese” di nome e di fatto: l’Italia detiene il maggior numero di Patrimoni UNESCO al mondo.

Cos’è l’UNESCO?

L’UNESCO è un’agenzia internazionale fondata nel 1945 a Parigi con l’intento di promuovere la pace fra le nazioni attraverso canali educativi e formativi.

Cosa sono i beni UNESCO?

I beni UNESCO sono le migliori testimonianze dell’eredità naturale, culturale e paesaggistica al mondo.

Quali sono i siti UNESCO in Italia?

 

Castel del Monte

Castel del Monte dal 1996 certificato Patrimonio dell’UNESCO, è un emblematico esempio di architettura medievale nel comune di Andria. Castel del Monte non è solo uno dei più importanti luoghi-simbolo di un viaggio in Puglia, è stato anche un’icona dell’Euro, veniva infatti rappresentato sul retro delle monete da un centesimo di euro, ora fuori produzione.

castel del monte, puglia - castel del monte foto e immagini stock

 

Cinque Terre

Le Cinque Terre sono state inserite nella lista dei Patrimoni dell’Umanità come “paesaggio culturale”.

La bellezza della Riviera Ligure è infatti palese agli occhi di chiunque l’ammiri ma ad aggiungerne  valore sono le tradizioni millenarie che ancora vivono in questi villaggi di pescatori. Le Cinque Terre sono state definite “paesaggio vivente”, in quanto mantengono un ruolo sociale attivo nella società contemporanea conservando il proprio spirito marinaro d’altri tempi fra le mura variopinte di questi borghi.

vista sul paese riomaggiore. parco nazionale delle cinque terre, liguria italia - cinque terre foto e immagini stock

 

Area archeologica di Agrigento

Nei libri di storia dell’arte non manca mai un riferimento al Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento. Questo perché è una delle più significative testimonianze dell’arte e della cultura greca visitabile durante un viaggio in Sicilia. Agrigento è stata infatti una delle più importanti colonie greche d’occidente che oggi rivive in circa 1300 ettari di sito archeologico straordinariamente mantenuto intatto.

tempio della concordia con statua di icaro sulla sicilia - agrigento foto e immagini stock

 

Reggia di Caserta

1200 stanze, 34 scalinate e 143 finestre solo su di una facciata: la Reggia di Caserta, insieme al suo parco, è un Patrimonio dell’Umanità da record che da solo vale un viaggio in Campania. La residenza reale progettata nel Settecento da Luigi Vanvitelli, famoso architetto napoletano, è l’emblema dello sforzo del barocco italiano in Campania. Dal 1997 questo bene ospita ogni anno migliaia di turisti. La Reggia di Caserta si ispira alla Reggia di Versailles in Francia e al Palazzo dell’Escorial.

 

caserta - reggia di caserta foto e immagini stock

 

Dolomiti

Le nostre montagne sono un sito naturale Patrimonio  Mondiale. Le Dolomiti comprendono nove sistemi montuosi nelle Alpi Italiane che attraversano le regioni Trentino Alto-Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, i cui paesaggi montani sono caratterizzati da un’eccezionale bellezza naturale. Il paesaggio dolomitico non è stato premiato solo per il suo fascino ma anche in quanto rappresentante di biodiversità. Al tramonto le cime si tingono di rosa grazie al fenomeno di nome enrosadira causato dalla costituzione chimica in magnesio e carbonato di calcio della roccia.

 

veduta aerea del lago di braies in estate - dolomiti foto e immagini stock

 

 

 

 

 

 

 

Dubai: la città con la crescita più rapida al mondo, negli anni 60 non era altro che un cumulo di sabbia mossa dal vento.

Oggi invece è un centro cosmopolita all’ultima moda e senza dubbio una delle città più avanzata e lussuosa del mondo.

Con un tasso di criminalità dello 0% (e la polizia che circola in Lamborghini) , centri commerciali e hotel dorati degni di un sultano e belle spiagge, Dubai merita di essere visitata almeno una volta nella vita.

Sono molti i motivi per i quali Dubai merita di essere visitata.

  1. Lo Skyline lascia senza fiato! Con tanti agglomerati di edifici altissimi a chiunque verrebbe il torcicollo per passeggiare con il naso all’insù. Il grattacielo più alto di Dubai è la Burj Khalifa,con i suoi 829 metri è la struttura più alta realizzata dall’uomo.

  2. La città di Dubai è sinonimo di shopping folle e sfrenato. Se si è alla ricerca di oro e artigianato locale questo è il posto giusto. Dubai possiede il centro commerciale più grande del mondo il Dubai Mall, con oltre 1000 punti vendita distribuiti su una zona di grandezza paragonabile a 50 campi da calcio.

  3. Hanno costruito un’isola a forma di palma! Una delle attrazioni turistiche del paese è una meraviglia dell’ingegneria.  Palm Island è l’isola artificiale più grande al mondo ed ospita 5000 unità residenziali, un’infinità di hotel di alta gamma collegati tra loro.

  4. Rappresenta un grande mix di culture, con circa l’80% della popolazione che proviene dall’estero. Filippini, indiani, persone provenienti dal Bangladesh o dallo Sri Lanka ed una popolazione europea occidentale coesistono comunicando in una sola lingua: l’inglese.

     


  5. Dubai è un paradiso per gli amanti del cibo!
    Cucina di alta classe per tutti i gusti. Nel corso degli anni Dubai si è trasformata in una destinazione perfetta per i migliori chef del mondo, che la scelgono per aprire i loro ristoranti esclusivi.

  6. Il Burj Khalifa è l’edificio più alto al mondo ed è proprio a Dubai. Possiede 154 piani distribuiti su 829,9 metri.
    Completato nel 2009 e aperto al pubblico nel 2010 con una sontuosa cerimonia, oggi è uno dei simboli della città ed ospita al suo interno uffici, hotel e appartamenti di super lusso.

  7.  Esiste un hotel a 7 stelle! A Dubai c’è anche l’hotel più lussuoso al mondo: il Burj al Arab, la cui costruzione è costata 1 miliardo di dollari. Ma anche chi non è miliardario può passeggiare tra le sue hall ed in altre zone per respirare un po’ di lusso.

  8. La Dubai Fountain è la più grande fontana con coreografia al mondo, è illuminata da oltre 6000 luci, spruzza acqua fino a 150 metri di altezza ed utilizza 22.000 litri d’acqua per ogni spettacolo!
    Ovviamente gli show vengono messi in scena più di una volta al giorno per dilettare gli spettatori provenienti da ogni angolo del mondo.

  9. A Dubai si può fare davvero di tutto! Non è una sorpresa che in un luogo dove i cammelli vengono guidati dai robot esistano attrazioni turistiche spettacolari e di ogni tipo, sia guidare macchine di Formula 1 o fare il bagno con gli squali o addirittura farsi spalmare 24 carati di oro sul viso oppure sciare in un’enorme installazione indoor…a Dubai si può fare!

     

  10. Si organizzano corse di cammelli con fantini robot! Prima di immaginare una scena futuristica, bisogna dire che i robot stanno pian piano sostituendo i bambini-fantino che, un tempo venivano allenati per questo scopo, violando i diritti umani.
    In ogni caso lo spettacolo è adrenalinico ed unico allo stesso tempo.

 

Giardini incantati, boschi che sembrano uscire da un racconto fantasy, castelli fiabeschi, costruzioni incredibili e formazioni rocciose che sembrano appartenere ad un altro pianeta. L’Italia è il paese delle meraviglie per eccellenza da scoprire e riscoprire. Sono molti i luoghi insoliti e surreali che meritano di essere scoperti.

 

 

LAME ROSSE

Un paesaggio che non sembra appartenere a questo pianeta e che troverete nelle Marche, nel Parco dei Monti Sibillini, proprio sopra al lago di Fiastra.

Le Lame Rosse somigliano un po’ alla Cappadocia e sono uno di paesaggi più insoliti da visitare, un luogo caratterizzato da alte torri e formazioni rocciose formatesi a causa di una lunga erosione del terreno.

 

GIARDINO DEI TAROCCHI

Siamo in Toscana ed uno dei luoghi da non perdere è uno dei giardini più curiosi d’Italia, collocato a sud della cittadina di Capalbio, nella parte meridionale della Toscana. Il giardino è ricco di opere e sculture realizzate dall’artista francese Niki de Saint Phalle: potremmo definirlo un Parc Guell tutto italiano.

IL CASTELLO DI SAMMEZZANO

Senza dubbio è una delle costruzioni più incredibili del nostro paese e speriamo possa tornare a splendere.

Il meraviglioso castello, potrebbe sembrare una struttura imponente del Nord Africa o del sud della Spagna e invece siamo in Toscana.

Il castello moresco è composto da 365 stanze, ognuna decorata in modo unico, una per ogni giorno dell’anno.

LA SCARZUOLA

Sulle colline dell’Umbria si nasconde una delle costruzioni più curiose d’Italia, la Scarzuola : la città ideale di Tomaso Buzzi.

La surreale ed eccentrica costruzione si trova nel comune di Montegabbione.

TEMPIO DEL VALADIER

Tra le pareti di un’antica grotta, a Genga, esiste un posto che sembra uscito da un racconto: il Tempio di Valadier, una chiesa neoclassica dedicata alla Vergine Maria che sorge nel cuore del Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi.

Sembra quasi di vivere in un romanzo ottocentesco dove natura e uomo si confrontano, si intrecciano dando vita a scenari di sconfinata bellezza.

DUNE DI PISCINAS

Anche l’Italia ha il suo deserto, si trova in Sardegna!

Sono le dune di Piscinas che si estendono per 2 chilometri quadrati, arrivando fino al mare.

Le dune di Piscinas sono attraversate dal Rio Piscinas, un torrente conosciuto come fiume rosso per il colore rossastro dell’acqua.

IL LAGO DI BARCIS

A poca distanza da Pordenone, nelle Prealpi Carniche troverete il lago artificiale di Barcis nato dallo sbarramento della forma del Cellina.

Una vecchia strada un tempo risaliva la forra raggiungendo l’abitato di Barcis.

Questa strada venne dismessa nel 1922 a seguito dell’apertura del traforo del monte Fara. Oggi parte di questa strada viene periodicamente aperta al pubblico per una bellissima passeggiata.

CASCATE DEL VOLTURNO

In Molise, a poca distanza da Castel San Vincenzo c’è un luogo che sembra appartenere alle fiabe: è la cascata del Volturno che si raggiunge con un piccolo sentiero.

Vedere la cascata sarà come immergersi in un giardino incantato, dove numerosi rivoli d’acqua scendono lungo sculture verticali di muschio creando giochi di luce e colore.

CRISTO DEGLI ABISSI

Nella baia di San Fruttuoso tra Portofino e Camogli, a più di 15 metri di profondità, si trova una statua di bronzo raffigurante Cristo.

Si trova sui fondali dell’Area naturale Marina protetta di Portofino, in Liguria.

Il monumento di bronzo è inserito in un contesto di bellezza.

La scogliera, le rocce e le acque che lo circondano infatti sono popolate da numerose specie di animali che creano uno spettacolo da non perdere.

ROCCHETTA MATTEI

Un castello surreale a metà tra un castello Disney e l’Alhambra di Granada.

Rocchetta Mattei si trova a Grizzina Morandi, non troppo distante da Bologna, su una collina a 407 metri di altezza. Fu realizzata da un eccentrico uomo che voleva curare il mondo con l’elettromeopatia.

LAGO DI TOVEL

Nel cuore del Parco Naturale Adamello-Brenta, protetto dalle imponenti dolomiti trentine, c’è una meraviglia che vale la pena scoprire. Il lago di Tovel è popolare in tutto il mondo per l’arrossamento delle sue acque che si ripeteva regolarmente ogni estate nei mesi più caldi. Il colore rosso era una conseguenza della fioritura di un’alga conosciuta con il nome di Tovellia sanguinea.

SALINE DI MARSALA

Uno spettacolare composto da dune bianche d’acqua e mulini. Nel tratto di strada che da Trapani raggiunge Marsala, le Saline dello Stagnone sono uno spettacolo per gli occhi: una tavolozza di colori che varia in base alla posizione del sole.

Viaggiare e ammirare i luoghi meravigliosi nel mondo è una passione per molti e un’occasione per arricchire la nostra vita di esperienze.

Ciò che spesso ci permette di scegliere la meta giusta, è anche l’hotel dove si alloggia, nel quale cerchiamo tutti i comfort che preferiamo.

Nel mondo, sono stati costruiti anche hotel che, oltre ad offrire tutte le comodità, ci attraggono per le loro strambe caratteristiche, sono hotel costruiti per essere loro stessi motivo di attrazione.

 

Prendiamo un aereo e voliamo in Costa Rica per soggiornare … in un aereo!

Proprio così l’Hotel Costa Verde, Manuel Antonio National Park, è costruito dentro ed intorno ad un aereo, evidentemente messo lì e non precipitato!

Ma la sensazione è proprio quella, perché ovunque ci sono rami che circondano le camere, gli animali vivono in simbiosi con i visitatori e l’hotel si trova nella giungla, ma comunque vicino al mare.

Tra gli hotel più strani al mondo sicuramente non possiamo tralasciare quello a forma di cane!

Il Dog Park Inn è un hotel talmente strano che ha di fronte a se un cartello che dice “sono un bed&breakfast!”.

Un approccio del genere è giustificato dal fatto che il Dog Bark Park Inn è una struttura a forma di beagle gigante (10 metri di altezza) e sembra più una gigantesca scultura in legno che una struttura d’accoglienza.

Voliamo in Svezia, in una zona di bosco troviamo un hotel composto da case che non sono propriamente sugli alberi ma piuttosto sospese tra essi ad un’altezza variabile tra i 4 ed i 6 metri.

Ogni stanza è una struttura a se stante, con un diverso nome, stile esterno ed interno.

Ad esempio una delle stanze assomiglia ad un gigantesco nido di uccelli, un’altra è la riproduzione di un tipico UFO dei film di fantascienza, una terza è un gigantesco cubo specchiato sospeso in un’immagine quasi onirica.

La cosa che le accomuna è che sono costruite tutte in perfetta armonia con l’ambiente circostante.

 

Tra gli hotel più suggestivi al mondo non può mancare l’Icehotel.

Un hotel con le stanze di ghiaccio, costruito ogni inverno in una maniera differente per poi, inevitabilmente, sciogliersi in primavera.

Soggiornare in questo hotel è davvero un’esperienza unica su più fronti, a partire dal dormire in una stanza con una temperatura di circa sette gradi sottozero al fatto che la stanza in cui si alloggia esisterà, letteralmente per una sola stagione. Questo hotel dispone anche di una parte riscaldata in cui ti raccomanderanno di passare un paio di notti prima o dopo la fatidica notte tra i ghiacci.

 

In Nuova Zelanda, situato in un complesso che ospita anche camere all’interno di una nave, di un aeroplano militare e di un vecchio vagone merci, l’Hobbit Motel è costruito all’interno di una collina sulla quale pascolano pacatamente le caprette del circondario. L’hotel non è la perfetta ricostruzione hobbit, infatti tutti i contenuti sono ad altezza umana, per dare comunque un accento rustico, tutte le tende sono in tessuto di fibra naturale e ci sono decorazioni in vero legno.

Spostiamoci in Bolivia, in prossimità della Salar de Uyuni, la più grande distesa di sale del mondo, sorge questa struttura costruita interamente in sale:

sono di sale le pareti, sono di mattoni di sale i particolarissimi soffitti ad Igloo e sono di sale perfino i letti sui quali andrai a dormire.

Le camere variano da una matrimoniale alla suite, tutte dotate dei comfort più basilari, come il riscaldamento in stanza ed il bagno privato.

Se hai bisogno di dormire e nient’altro, nella zona di Tokyo Kanda, questo hotel potrebbe essere ideale…anche perché nella tua “camera” non potrai fare molto altro. Si tratta del celebre hotel “ a capsule”, con loculi dotati di portellone frontale dalle dimensioni precise di un metro, per un metro, per due.

In questo minuscolo spazio sono comunque presenti un televisore ed una radio, nonché una sveglia, il tutto controllabile dal pannello di controllo posto sulla destra.

Nonostante tutto questo è un luogo estremamente economico e popolare, nei giorni feriali rischi di trovare tutte le “camere” occupate.

Se stai pensando che tra gli hotel più particolari al mondo ci sia anche una stazione ferroviaria, hai colto nel segno, perché nella cittadina canadese di Tatamagouche potrai trovare il Train Station Inn.

Questo albergo è una vera e propria stazione ferroviaria ed ovviamente le stanze sono state ricavate nei vagoni del treno.

Altro punto di forza di questo hotel è quello di essere circondato dalla natura e di avere un “vagone terrazza” da cui potrai godere di uno splendido panorama. 

Da sempre i soffitti sono la chiave di volta di un edificio, sinonimo dello slancio creativo di architetti, artisti e decoratori.

Ogni angolo del mondo nasconde meraviglie che colgono di sorpresa i viaggiatori, che spesso si ritrovano col naso all’insù per ammirare i preziosi soffitti degli edifici.

 

Il Pantheon, Roma

 

 

Siamo a Roma città eterna, nel rione Pigna dove sorge uno dei luoghi più sorprendenti e complessi della Roma antica il Pantheon.

In stile adrianeo, il Pantheon è unico nel suo genere.

La sua cupola non è solo tra i soffitti più belli al mondo, ma anche la cupola in calcestruzzo più grande al mondo.

Al suo apice il decoro a cassettoni è interrotto da un oculo che illumina l’ambiente esterno.

 

L’Alhambra, Granada

 

 

L’Alhambra è un complesso di palazzi fuori dal comune.

Il suo stile rappresenta in pieno l’arte andalusa.

Estesa per più di 100.000 metri quadrati possiede uno dei soffitti più elaborati del mondo.

Una cupola “ con incanto evidente e nascosto” così recita un poema iscritto su una delle pareti della sala.

Con il soffitto di pianta ottagonale dipinto da centinaia di stalattiti, la sala delle Due Sorelle è stata testimone di tanti amori.

 

 

La Moschea Blu, Istanbul

 

 

A Istanbul sorge la Moschea Blu, la ragione di questa attribuzione cromatica nasce dalle 21.043 piastrelle turchesi che adornano la cupola e le pareti della moschea.

Se la luce del Pantheon filtra dall’unica fonte luminosa apicale, qui si spande attraverso 260 finestrelle.

Un luogo suggestivo, dall’odore d’incenso nella città, che sin dall’antichità è la porta verso l’Oriente.

 

La Salle Labrouste, Parigi

 

 

A Parigi esiste una biblioteca di grande fascino, la Salle Labrouste.

La stanza, di pianta quadrata, si sviluppa attorno ad una struttura in metallo che sostiene nove cupole ispirate ai capolavori dell’antica Bisanzio.

Si dice che gli affreschi a decoro delle cupole siano ispirati alle gabbie a cerchio delle crinoline ottocentesche.

La Sagrada Familia, Barcelona

 

La Sagrada Familia a Barcellona detiene due primati:  l’edificio più alto della città e la chiesa più alta del mondo.

Il soffitto, che sembra composto da giganteschi girasoli, si compone da altissime colonne che creano 20 stelle geometriche.

I gialli, rossi, verdi e blu che colorano la volta del soffitto provengono dalle vetrate di Joan Vila Grau, creando motivi costantemente mutevoli all’interno della chiesa.

La Cappella Sistina, Roma

 

Gli affreschi del soffitto della Cappella Sistina, situata all’interno della città del Vaticano, sono tra le più celebri opere d’arte al mondo, realizzate dal genio rinascimentale Michelangelo Buonarroti.

La volta della Cappella Sistina, ha una superficie di circa 500 metri quadrati ed è suddivisa in nove pannelli principali, ognuno dei quali rappresenta episodi della Genesi.

Al centro del soffitto una delle immagini più iconiche della storia dell’arte, la scena della creazione di Adamo.

 

Palazzo Alcazar, Siviglia

 

Il soffitto dorato della Sala degli Ambasciatori nel Palazzo dell’Alcazar è una meraviglia artistica di altri tempi che racconta storie di potere, cultura e splendore.

Questo soffitto, ornato con dettagli intricati e dorature sfavillanti, è un capolavoro dell’artigianato moresco e cristiano.

Le dorature che adorano il soffitto creano un effetto di luce e calore avvolgente dando vita ad un’atmosfera regale.

 

Castello di Sammezzano, Firenze

 

Il Castello di Sammezzano, sorge su una collina poco distante dalla città di Firenze.

Fonti storiche dichiarano l’esistenza del castello già a partire dell’ottavo secolo.

Si narra che Carlo Magno durante il suo ritorno da Roma nel 780 si sarebbe fermato presso il castello.

A quel tempo non si trattava certo di una costruzione in stile moresco.

Il castello di Sammezzano è oggi così dopo 40 anni di lavori. Nel 2020 è stato candidato tra i “luoghi del cuore del Fai”.

 

Palazzo dell’ONU, Ginevra

 

La Sala dei Diritti Umani è una delle sale conferenze più grandi del palazzo delle Nazioni di Ginevra.

La sala ospita il dipinto murario di Miquel Barcelo, artista astratto spagnolo.

Per la sua realizzazione ha utilizzato più di 100 tonnellate di vernice e pigmenti provenienti da tutto il mondo.

Per due anni l’artista ha lavorato per trasformare la cupola di 16.000 metri quadrati in qualcosa di veramente speciale.

Definita da molti la Cappella Sistina del XXI secolo.

  • PALAZZO ZUCCARI

Anche nota come la Casa dei mostri per via del portone che si apre in una gigantesca bocca spalancata con un naso a chiave di volta, è una delle strutture più insolite della Capitale. Federico Zuccari l’ha realizzato ispirandosi al Bosco Sacro di Bomarzo, da cui era rimasto particolarmente affascinato. Tale opera si trova in Via Gregoriana 30.

                                                                       

 

  • IL MOSE’ DI MICHELANGELO 

E’ tra le più celebri sculture di Michelangelo ed è parte della tomba ubicata in San Pietro in Vincoli, costruita nel 1505 su commissione di Papa Giulio II. Leggenda narra che Michelangelo contemplando la scultura al termine delle rifiniture, rimase stupito egli stesso del realismo delle forme e che abbia esclamato “Perché non parli?” colpendo il ginocchio con il martello che impugnava. Si trova in Via delle Sette Sale 14.  

   

  • IL GIARDINO DI PIAZZA VENEZIA

Detto anche Giardino Ritrovato, questo cortile rinascimentale è stato riqualificato ed è aperto a tutti gratuitamente. Al centro del cortile si trova la fontana in travertino che rappresenta il fulcro del giardino sia a livello visivo sia uditivo. Le statue sanciscono il legame del Palazzo con la Repubblica di Venezia, per l’appunto vi è la statua di una donna con il cappello del Doge nell’atto di lanciare un anello nell’acqua che richiama la Festa veneziana della Sensa, cerimonia di unione tra la città e il mare. Si trova a Piazza Venezia.

  • IL COLOSSEO QUADRATO

In realtà, si parla del Palazzo della Civiltà Italiana oppure del Palazzo della Civiltà del Lavoro. Questo celebre monumento ha la forma di un grosso parallelepipedo con le quattro facciate uguali, ciascuna scandita da cinquantaquattro arcatelle che lo fanno assomigliare al Colosseo, però dalla forma razionalizzata. La sua altezza si eleva per sessanta metri e la base è larga cinquantatré metri: la struttura è in cemento armato e la copertura in travertino.  Al piano terra, si trovano le statue del Colosseo quadrato: si tratta di ventotto sculture raffiguranti l’allegoria delle virtù del popolo italiano. All’interno riprende le linee esteriori: ci sono grandi cubature coperte di rivestimenti marmorei dall’andamento enfaticamente verticale. Si contraddistinguono i pavimenti, di marmo rosso antico, mentre lo sfarzo è sottolineato dai grandi lampadari in cristallo e ottone, restaurati secondo la loro immagine originale. Si trova in Via Quadrato della Concordia 5.

                                                                             

   

  • IL GIARDINO GIAPPONESE

Realizzato dall’architetto Ken Nakajima, lo stesso che ha realizzato l’area giapponese presso l’Orto Botanico di Roma. Ci si immerge nella cultura giapponese, una passeggiata fra ciliegi, irisi e glicini, il laghetto, la cascata, le rocce, il ponticello e la lampada di pietra, tôrô. Compaiono tutti gli elementi essenziali e tradizionali del giardino di stile sen’en (giardino con laghetto), che ha raggiunto l’attuale splendore perfezionandosi attraverso i periodi Heian, Muromachi (XIV-XVI sec.) e Momoyama (fine XVI sec.). La veranda, tsuridono, che si protrae sul laghetto è uno dei migliori punti per godere la vista del giardino. Si trova in Via Antonio Gramsci 74, presso Istituto Giapponese di Cultura di Roma.

Dimentichiamoci dei luoghi di partenza, arrivo o passaggio.

Nel futuro ci aspettano gli aeroporti come destinazioni turistiche e di intrattenimento.

Questa evoluzione viene portata avanti da tre architetti ( Terence Young, Andy Bell e Pat Askew) attualmente impegnati nella riconversione e trasformazione di alcuni tra i principali scali degli USA.

Stando a loro nei prossimi 20 anni gli aeroporti diventeranno un posto dove le persone vorranno rimanere piuttosto che un posto dove recarsi per poter viaggiare. La chiave è ricreare luoghi di aggregazione simili a dei centri storici.

L’aeroporto di Singapore ha inaugurato di recente un’area zen decorata da un motivo ricorrente di un’orchidea che rappresenta il fiore simbolo nazionale.

Ad Abu Dhabi, oltre al tetto che richiama le dune del deserto, troverete una galleria d’arte contornata da boutique di lusso.

Il The Economist ha definito l’insieme degli aeroporti internazionali e della loro popolazione come il “Sesto Continente” in quanto multietnico, variegato, cosmopolita e iperconnesso.

La vacanza è il momento di svago e relax per eccellenza, ma per chi vive una situazione di disabilità o di disagio temporaneo che lo limita nella mobilità può trovarsi di fronti a più di un ostacolo che rende il “Turismo Inaccessibile“.

“Sogno di vedere persone con disabilità viaggiare e muoversi liberamente nel mondo, trovare ogni destinazione turistica accessibile […] entrare in una agenzia di viaggio, chiedere una vacanza per qualsiasi destinazione e ricevere come risposta: spiacenti, ma tutte le camere accessibili sono già prenotate per i prossimi mesi! Forse non potrò andare in vacanza ma sarei felice perché finalmente avremo un Turismo Per Tutti”.

Roberto Romeo – Presidente ANGLAT (Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti)

Il Turismo Accessibile può essere definito come l‘insieme dei prodotti e dei servizi di tutta la catena di servizi turistici che sono progettati per tutti e senza barriere, che consentono ai clienti con richieste particolari d’accesso, inclusa la mobilità, la vista, l’udito e la dimensione cognitiva, di fruire della vacanza e del tempo libero senza difficoltà né ostacoli in maniera indipendente e con equità e dignità attraverso la disponibilità di prodotti, servizi ed ambienti turistici universalmente studiati.

Conosciuto anche come Turismo per Tutti, Turismo inclusivo e Turismo senza barriere è impresa e non assistenza sociale, perché la persona con disabilità è un turista, un cliente e un ospite esattamente come gli altri.

Nel Mondo più di 1 miliardo di persone vivono con un handicap.

Le Nazioni Unite stimano che si arrivi a 2 miliardi considerando anche i familiari e gli assistenti.

Per rispondere alle richieste del turista con esigenze speciali, oltre ad eliminare le barriere architettoniche nelle singole strutture, occorre progettare un sistema ospitale che permetta di vivere un’esperienza completa di vacanza.

Cosa deve avere un servizio o una struttura per essere accessibili?

  • Quando risulta accessibile l’informazione relativa quindi facilmente reperibile, comprensibile ed efficace.
  • Quando sono facilmente raggiungibili e interamente fruibili una volta raggiunti.
  • Quando il personale che vi opera è preparato a rispondere ai vari tipi di esigenze.
  • Quando sono inseriti in una “rete” accessibile (alberghi, mezzi di trasporto, ristoranti, luoghi d’interesse nei dintorni).

L’obiettivo del Turismo per Tutti è quello di permettere a tutte le persone di vivere un’esperienza di viaggio in modo il più possibile indipendente e con l’opportunità di conoscere nuove realtà.

Mira a rimuovere qualsiasi barriera culturale, architettoniche e di comunicazione e ad offrire esperienze di qualità superiore per l’intera società.

Il Turismo Sostenibile è una filosofia ispirata allo sviluppo sostenibile e comprende tutte le forme di turismo rispettose dell’ambiente e attente al benessere delle popolazioni ospitanti.   

Il turismo responsabile rispondere ad alcuni requisiti, come:

  • Utilizzare in modo ottimale le risorse ambientali preservando i processi ecologici essenziali e contribuendo alla conservazione delle risorse naturali e della biodiversità.
  • Rispettare l’autenticità socio-culturale delle comunità ospitanti, conservare e contribuire alla tolleranza e alla comprensione interculturali.
  • Garantire attività economiche sostenibili a lungo termine fornendo vantaggi socio-economici equi, tra cui opportunità stabili di occupazione e di reddito, servizi sociali per le comunità ospitanti e contribuendo alla lotta contro la povertà.
  • Consentire al turista di vivere esperienze interessanti, pur sensibilizzandolo all’impatto che il suo viaggio ha nei confronti dei luoghi visitati.

Lo sviluppo sostenibile del turismo ha come obiettivo non solo la lotta agli sprechi e all’utilizzo di materiali inquinanti, ma azioni propositive che creano benessere e opportunità per il territorio e richiede un costante controllo dell’impatto che i viaggiatori hanno sulla popolazione e l’ambiente locale. 

Ci sono vari tipi di turismo sostenibile:

  • Turismo comunitario:  E’ una forma di turismo in cui l’accoglienza è interamente gestita dalle popolazioni locali.

  • Turismo Lento: Consiste nel scoprire una destinazione al proprio ritmo. Questo movimento è un vero e proprio stile di vita.

  • Turismo equo: Ispirato al commercio equo e solidale che consente una remunerazione più equa delle comunità locali.

  • Turismo partecipativo: Reinventa l’ospitalità facendo partecipare il viaggiatore in modo attivo alla vita locale.

  • Ecoturismo: Rispetta l’ambiente e il benessere delle persone, viene praticato esclusivamente nell’ambiente naturale e deve essere una fonte di finanziamento sostenibile per le comunità ospitanti.

  • Turismo solidale: Permette di creare un legame di solidarietà tra il viaggiatore e le popolazioni. Un contributo finanziario del viaggiatore o dell’operatore turistico viene devoluto a progetti di sviluppo locale.

  • Agroturismo: Si tratta del turismo sostenibile negli ambienti agricoli. Il suo obiettivo è quello di facilitare l’incontro con il produttore e di perpetuarne l’attività consentendogli di diversificarsi tra visite, degustazioni e attività ricreative.

  • Turismo umanitario: soggiorno etico e sostenibile, che partecipa al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni locali. Trasmettere conoscenze e contribuire allo sviluppo locale sono tutti compiti ai quali i turisti sono incoraggiati a partecipare.   

 

 

L’obiettivo di viaggiare e di promuovere una scelta green è quello di limitare l’inquinamento atmosferico, le emissioni di gas, valorizzare le risorse del territorio, proteggere la flora e la fauna del luogo.