Viaggiare con il nostro pet in treno è comodo se si conduce un 4 zampe di taglia piccola, mentre con i pet di taglia media e grande a causa delle limitazioni imposte diventa difficoltoso a seconda delle compagnie.

La prima cosa da fare è di assicurarsi di avere con sé tutta la documentazione necessaria e di essere informati sulle regole di ogni nazione e compagnia con cui si viaggia:

  • Se vuoi circolare in Europa con il tuo pet, assicurati di avere tutti i documenti in ordine. Richiedi un Passaporto EU al tuo veterinario e portalo con te durante il viaggio.
  • Assicurati che il tuo animale sia dotato di microchip e abbia anche fatto tutte le vaccinazioni richieste dalla comunità europea – specialmente l’antirabbica.
  • Ogni nazione ha le sue regole quindi verifica sempre prima per non incappare in situazioni spiacevoli. Più avanti ti diremo le regole generali valide in quasi tutti i Paesi!

  • A seconda delle dimensioni del tuo animale ricordati dei diversi accessori che ti serviranno per viaggiare! Ad esempio trasportino, gabbietta, guinzaglio, museruola, giochini e tutto quello che può alleviare il tuo pet. Il Ministero della Salute suggerisce di portare in viaggio tutto ciò che potrebbe essere utile ad alleviare lo stress del nostro animale: cibo, giochi, kit di pronto soccorso, dispositivi per la pulizia.

Regole generali per viaggiare in treno con il pet:

 

  • Ordinariamente i pet di piccola taglia, chiusi in un trasportino, possono viaggiare gratuitamente sui treni in Europa.
  • Pet grandi, responsabilità grandi! I pet di taglia superiore pagano un biglietto scontato o un “supplemento animale” e devono essere tenuti sempre al guinzaglio e dotati di museruola.
  • I pet non possono occupare un posto a sedere o accedere alle carrozze bar/ristorante – eccetto i cani guida.
  • Se il tuo pet crea disturbo o infastidisce gli altri passeggeri, ti sarà chiesto di cambiare posto e in alcuni casi anche di cambiare treno! 

  • Se viaggi su un notturno, è opportuno prenotare uno scompartimento privato per viaggiare con il tuo pet.
  • Abitualmente c’è un numero massimo di animali per passeggero – 1 o 2 a seconda delle compagnie.
  • Movimenti, persone e rumori possono spaventare o stressare i nostri pet, quindi bisogna assicurarsi che il luogo in cui trascorrerà la durata del viaggio sia ben arieggiato e premiarli con delle attività piacevoli come dei giochi o degli snack durante il viaggio.

 

Se viaggiate con Trenitalia, i pet di piccola taglia viaggiano gratuitamente all’interno di un trasportino.

Se si vuole trasportare un pet di taglia medio-grande oppure un pet di taglia piccola al di fuori del trasportino, il viaggiatore dovrà acquistare un biglietto di seconda classe o livello standard ridotto del 50%. Questo anche se si viaggia in prima classe, in Business o all’interno di cuccette, vagoni letto o vetture Excelsior.

 

Se viaggiate con Italo, le regole cambiano.

Tutti gli animali fino a 5 chilogrammi viaggiano gratuitamente nell’apposito trasportino. Solamente nel caso di pet superiori a 5 kg si dovrà comperare un biglietto il cui costo dipende dalla tratta. Quest’ultimo è acquistabile online, selezionando la voce “cane” tra i biglietti. In alternativa, basterà chiamare Pronto Italo.

Nei vagoni letto e nelle cuccette, il passeggero può viaggiare, acquistando l’intero compartimento, con un massimo di due pet di qualsiasi taglia.

Rimane, tuttavia, la regola che prevede che ogni viaggiatore porti uno e un solo pet.

Ciò significa che un solo passeggero non potrà portare più di un pet a bordo, nemmeno nel caso di acquisto di un vagone letto.

Anche su Italo permangono i medesimi obblighi, tuttavia alcune regole sono più specifiche.

In vista dell’estate, la compagnia ha implementato il servizio per viaggiare con il proprio pet raddoppiando i posti a disposizione per i passeggeri che viaggiano con i pet di media/grande taglia. Avranno infatti un loro posto accanto al padrone per tutta la tratta percorsa.

Buon viaggio con il tuo pet!

 

Come vi abbiamo già accennato nel precedente articolo Viaggiare con il pet: in aereo, non è semplice volare con un pet.

La compagnia di charter K9 Jets è stata fondata dall’ex pilota Adam Golder per soddisfare il crescente desiderio dei viaggiatori di spostarsi con i propri animali vicini. Ha sede a Birmingham in Gran Bretagna e risponde all’esigenza che nasce anche dai casi di decessi di animali in volo negli Stati Uniti negli ultimi decenni, ovvero circa 200.

L’obiettivo della compagnia è far risparmiare ai viaggiatori lo stress delle regole di ogni compagnia aerea e delle norme che limitano la vicinanza ai nostri cuccioli durante il viaggio, dando come un’unica soluzione la gabbia in zona cargo. Inoltre non tutte le razze canine sono ammesse dalle compagnia aeree, ad esempio pitbull, bulldog e mastini. 

K9 Jets non ci pensa due volte e cavalca l’opportunità di offrire un servizio esclusivo.

Essendo esclusivo, non è di certo un servizio economico, infatti il volo transatlantico ha un costo di circa 9 mila dollari con la possibilità di comprare un altro biglietto per avere il nostro pet accanto.

Chi ha partecipato al volo inaugurale afferma “Eravamo tranquilli perché i cani erano con noi, abbiamo due golden retriever e sarebbero stati in stiva”.

Ad oggi offrono voli tra New York e Londra o Parigi, ma il K9 punta ad aprire una linea economy con riguardo alla West Coast.

 

Ci troviamo in Giappone, nello specifico a Umeda distretto di Osaka

Qui, nel 1979, nasce il primo Capsule Hotel del mondo, ideato dall’architetto Kisho Kurokawa, il Capsule Inn Osaka che ha dato vita a un mercato mondiale in gran parte degli aeroporti internazionali, dove spesso è necessario far passare il tempo e quindi perché non farlo dormendo?

L’idea ti stuzzica?

Bene, preparati, te ne consigliamo alcuni sparsi nel mondo!

 

 

  • Capsule By Container Hotel – Kuala Lumpur International Airport    Sei sempre stato affascinato dai container? E se potessi dormirci? Il Capsule by Container Hotel fa al caso vostro e si trova all’interno del Kuala Lumpur International Airport. Questa struttura è organizzata in piccoli container che ospitano 120 capsule in acciaio e legno in stile industrial.  Il tempo consentito di soggiorno è dalle 6 alle 12 ore. Inoltre troverete un Capsule Bar che oltre a deliziarvi con brindisi speciali, si trasforma in uno spazio creativo attraverso l’esposizione di arte contemporanea malese. Buona notte d’acciaio, viaggiatore!

  • 9H – Narita International Airport, Tokyo                                                                                                                Se sei alla ricerca dell’avanguardia, devi assolutamente recarti al Narita International Airport, a Tokyo. Qui troverai il 9H – Nine Hours, formato da piccoli loculi minimal in cui troverete un pigiama in stile 9H dal design nipponico. La formula della struttura definisce l’esperienza a cui è mirata: Sette ore per dormire ( stay ), un’ora per riposare ( nap ) e un’altra ora per fare una bella doccia ( shower ) ! Buon riposo!

  • Snooze Cube – Dubai International Airport    Gate D7, Terminal 1, Dubai International Airport: davanti a te un piccolo angolo di paradiso dal nome Snooze Cube. Questo Capsule Hotel ha lo scopo di fornire, ai viaggiatori in transito, una riappacificazione col mondo. A chiudere questo piccolo angolo di paradiso troviamo una porta raffigurante una felce argentea, simbolo ideato da Larry Swann. All’interno abbia le micro stanze, dotate di “finestre” che raffigurano paesaggi spettacolari del mondo e il tutto visibile mentre ci si rilassa sul letto, in attesa di ripartire!

  • Benbo – Napoli – Capodichino                                                                                                                                               Acronimo di Bed&Boarding, nasce l’11 gennaio 2017 ed è aperto h24. Le sue micro stanze sono quattro metri per quattro con letto, work-station e bagno privato fornito di doccia. Si può pagare direttamente in struttura oppure prenotare tramite app o web. Che ne dite di dormire nelle recentissime capsule partenopee? 

 

  • Zzzleepandgo – Milano Malpensa    L’idea è racchiusa nel suo nome: dormi e parti vale a dire Zzzleepandgo! Questa struttura offre la possibilità di riposarsi, anche solo per una manciata di ore, nelle loro micro stanze dotate di ogni comfort: dal wi-fi alle prese 220v e USB, passando per il letto e lo schermo sempre aggiornato sullo stato dei voli. Questo capsule hotel Made in Italy si trova negli aeroporti di Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio, e permette di riposare tra un transito e l’altro, tra un ritardo e l’altro.

  • Napcab – Munich Airport, Monaco di Baviera

    Questa struttura vuole dimostrare che l’apparenza inganna! Infatti se dall’esterno non sarete invogliati dalle sue anonime cabine bianche, all’interno troverete una premium sleeping cabin con letto, work-station, iPod dock, sveglia personale e informazioni aeroportuali. La tariffa è oraria e si può stare fino a 12 ore. Tutto questo si trova negli aeroporti di Monaco di Baviera e Berlin-Tegel firmato Napcab.

  • Gosleep – Helsinki-Vantaa Airport      L’innovazione finlandese ci propone un pod dall’aspetto di un simpatico guscio di legume, che si ispira alla poltrona allungabile della business class. Garantisce il riposo tra un transito e l’altro senza venir meno alla privacy di una camera d’albergo. Cosa dovete fare? Riporre il bagaglio sotto di voi e isolarvi nel guscio del pod, isolati da rumori e stress. Questa struttura si trova in Helsinki, al Gate 31 del Vantaa Airport.

Il riposo, per un viaggiatore, è un fattore importante: non farti cogliere alla sprovvista e sfrutta ogni occasione!

Sempre più persone scelgono di viaggiare con il proprio animale.

Non è una scelta banale né scontata perché occorre essere preparati e informati: andiamo a vedere cosa ci occorre sapere ed avere per garantire un viaggio confortevole al nostro pet!

  In primis vediamo cosa occorre fare ancor prima di partire:

  • Abituate il vostro pet al trasportino cosicché sia a suo agio all’interno e viverlo come se fosse una cuccia. All’interno del trasportino potete inserire i pasti con una ciotola posizionata in fondo, ma prima del volo evitate di somministrargli pasti.               
  • Se il vostro cane viaggerà in stiva, inserite un piccolo plaid nel vostro letto per alcuni giorni e cercate di impregnarlo con il vostro odore. Se viaggiate verso determinate destinazioni sarà necessario per via della bassa temperatura in volo.                                
  • Per rassicurare e diminuire l’ansia del nostro pet possiamo acquistare dei collari impregnati di feromoni oppure dei calmanti spray. Vi consigliamo di utilizzarli qualche giorno prima del viaggio, ogni giorno, all’interno e sul rivestimento del trasportino.                                                                                                                                                                                                                             
  • Portate con voi nel bagaglio a mano: salviettine inumidite, qualche foglio di carta asciugatutto e sacchetti di bioplastica, saranno sempre utili per il viaggio.                                                                                  
  • Se il vostro animale viaggia con voi in cabina portatevi un deodorante per ambienti non liquido con una fragranza piacevole nel bagaglio a mano se il viaggio sarà lungo. Apritelo se il vostro peloso durante il viaggio espleterà i propri bisogni fisiologici solidi, in modo da evitare lamentele da parte dei vicini di sedile.                                                                                                           
  • Cercate comunque di fare in modo che vescica ed intestino siano vuoti il più possibile: uscite da casa con un buon margine di tempo, ricordando che occorre presentarsi al check-in almeno un’ora prima del volo e non tralasciate di portare il cane a fare una lunga passeggiata prima di entrare in aeroporto. Per quanto riguarda i gatti, è consigliabile scalare gli orari della somministrazione del cibo i giorni precedenti la partenza affinché possiate controllare l’orario in cui il vostro micio usa la cassetta.                                                                                                                                                                                                                                     
  • Se il vostro animale viaggia con voi in cabina, procuratevi una siringa da 100 ml in plastica senza ago, così da poter riempire la ciotolina durante il viaggio senza aprire il trasportino, sempre poco alla volta per evitare le nausee.
    Da ricordare: non è possibile passare il check-in con liquidi, la bottiglietta dovrà quindi essere vuota, la potrete riempire in cabina con l’acqua acquistata a bordo.                                                                                                                                                                             
  • Procuratevi anche un giochino che non produca rumore (sconsigliati i giochini in gomma con trombetta) e di piccole dimensioni. Inseritelo nel vostro bagaglio a mano e mettetelo nel trasportino solo dopo avere effettuato il check in. Ricordatevi che ogni compagnia ha regole su dimensioni, peso e contenuto.                                                                      
  • Inoltre è tassativo foderare il fondo del trasportino con tappetini assorbenti o altro materiale che impedisca la fuoriuscita di liquidi. Alcune compagnie aeree impongono altri accorgimenti, li potrete leggere nelle schede dedicate alle singole compagnie aeree.    
  • In caso di trasporto in stiva, fatevi assicurare che la stessa sia pressurizzata e climatizzata.
  • Il personale di alcune compagnie si occupa di dissetare il vostro peloso durante uno scalo, ma non sempre accade e quindi  inserite all’interno del trasportino una vaschetta, ben assicurata alle sbarrette del trasportino stesso, come da norma IATA. Potete inserirvi dei cubetti di ghiaccio prima di fare il check-in: i cubetti si scioglieranno dapprima più velocemente evitando quindi che la lingua del cane vi si attacchi.
  • Occorre smontare le eventuali ruotine del trasportino prima dell’imbarco: i trasportini provvisti di ruote non vengono caricati a bordo.
  • Informatevi per le modalità di ritiro nel momento dell’arrivo così da limitare i tempi di attesa del nostro peloso.

In viaggio:

  • Se in cabina, è il momento di infondere calma e tranquillità al vostro pet perché i momenti peggiori sono il decollo e l’atterraggio a causa dei rumori prodotti dal motore dell’aereo. Coccolatelo e mostratevi sereni così da trasmettere tranquillità al vostro peloso.
  • Se il vostro peloso viaggia in stiva informate sempre il personale.
  • Lo spazio è limitato e il vostro pet potrebbe spazientirsi: è il momento delle turbo coccole!
  • Se il vostro amico peloso sbadiglia, o apre la bocca diverse volte come per sbadigliare, probabilmente avrà nausea. In questo caso, evitate di somministrare acqua. 

Arrivo:

  • Se ha viaggiato in stiva, affrettatevi a ritirare il vostro pet! Come detto prima, informatevi al check-in per le modalità di ritiro.
  • Tante coccole, ma con calma! Il nostro pet potrebbe avere trattenuto la pipì fino a quel momento e per la gioia potrebbe farne tanta proprio nel trasportino! Tranquillizzatelo, dategli un bel premio e appena possibile fate uscire il vostro peloso del cuore.
  • Somministrate acqua ma a poco a poco, altrimenti potrebbe essere rigettata pochi istanti dopo.

Ecco il vademecum generale per il viaggio in aereo!

Nel prossimo articolo parleremo del viaggio in treno, non mancare!

Buon BauMiaoViaggio!

Il Principato di Monaco, sinonimo di eccellenza ed eleganza, pone una nuova luce su di sé attraverso l’impegno nell’essere archetipo in Europa di un nuovo sviluppo sociale e urbano basato sull’ecosostenibilità.

Il Principe Alberto II si pone come obiettivi futuri di ridurre del 55% i gas serra entro il 2030 e di raggiungere la neutralità di carbonio per il 2050.

 

Questi traguardi green coinvolgono cittadini e turisti che per la salvaguardia ambientale partecipano con piccole e grandi azioni che segnano differenza sostanziali nella gestione del territorio.

Queste azioni possono essere effettuate per esempio attraverso l’uso dei mezzi elettrici per esplorare la città, il battello alimentato con l’energia solare o le biciclette elettriche.

La scrupolosa e attenta gestione della ricchezza naturale rappresenta uno dei fondamenti della politica governativa di Monaco.

Il 20% del territorio è coperto da aree verdi popolate da un numero elevato di specie vegetali che richiedono cura, attenzione e protezione.

Proprio per questo motivo la Direzione dell’Urbanistica ha redatto il “Codice dell’albero” un documento volto a riconoscere ed enfatizzare l’importanza degli alberi cittadini per il miglioramento della qualità dell’aria.

La tutela dell’ecosistema si estende anche agli ambienti marini, ad esempio il Santuario Marino Pelagos ovvero un’area sorvegliata per la protezione dei mammiferi del Mar Mediterraneo, ma non solo perché sono state create tre riserve marine:

  • A Larvotto, con 50 ettari di superficie, comprende una prateria di posidonia, pinne comuni e cernie brune.
  • Realizzata nel ’86 sul fondale coralligeno, ha la peculiarità di ospitare il corallo rosso.
  • Una riserva marina educativa per diffondere con consapevolezza l’importanza della protezione del mare.

L’obiettivo di essere una destinazione sostenibile passa anche attraverso il cibo!

Infatti per ottenere il marchio “Restaurant Engagé” le strutture ristorative devono dedicarsi quotidianamente alla lotta agli sprechi alimentari, a differenziare e ridurre i rifiuti, a sostenere le iniziative locali, a diminuire i consumi energetici e idrici, ad utilizzare prodotti km 0 per sensibilizzare maggiormente i clienti sulle tematiche ecologiche.

Ad esempio il Monte-Carlo Bay Hotel & Resort dispone di un orto di 400 mq in cui crescono frutta e verdura biologiche.

 

Se ti capiterà di andare a Monaco, mi raccomando unisciti al motto: Green is the new Glam!