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Viaggiare e ammirare i luoghi meravigliosi nel mondo è una passione per molti e un’occasione per arricchire la nostra vita di esperienze.

Ciò che spesso ci permette di scegliere la meta giusta, è anche l’hotel dove si alloggia, nel quale cerchiamo tutti i comfort che preferiamo.

Nel mondo, sono stati costruiti anche hotel che, oltre ad offrire tutte le comodità, ci attraggono per le loro strambe caratteristiche, sono hotel costruiti per essere loro stessi motivo di attrazione.

 

Prendiamo un aereo e voliamo in Costa Rica per soggiornare … in un aereo!

Proprio così l’Hotel Costa Verde, Manuel Antonio National Park, è costruito dentro ed intorno ad un aereo, evidentemente messo lì e non precipitato!

Ma la sensazione è proprio quella, perché ovunque ci sono rami che circondano le camere, gli animali vivono in simbiosi con i visitatori e l’hotel si trova nella giungla, ma comunque vicino al mare.

Tra gli hotel più strani al mondo sicuramente non possiamo tralasciare quello a forma di cane!

Il Dog Park Inn è un hotel talmente strano che ha di fronte a se un cartello che dice “sono un bed&breakfast!”.

Un approccio del genere è giustificato dal fatto che il Dog Bark Park Inn è una struttura a forma di beagle gigante (10 metri di altezza) e sembra più una gigantesca scultura in legno che una struttura d’accoglienza.

Voliamo in Svezia, in una zona di bosco troviamo un hotel composto da case che non sono propriamente sugli alberi ma piuttosto sospese tra essi ad un’altezza variabile tra i 4 ed i 6 metri.

Ogni stanza è una struttura a se stante, con un diverso nome, stile esterno ed interno.

Ad esempio una delle stanze assomiglia ad un gigantesco nido di uccelli, un’altra è la riproduzione di un tipico UFO dei film di fantascienza, una terza è un gigantesco cubo specchiato sospeso in un’immagine quasi onirica.

La cosa che le accomuna è che sono costruite tutte in perfetta armonia con l’ambiente circostante.

 

Tra gli hotel più suggestivi al mondo non può mancare l’Icehotel.

Un hotel con le stanze di ghiaccio, costruito ogni inverno in una maniera differente per poi, inevitabilmente, sciogliersi in primavera.

Soggiornare in questo hotel è davvero un’esperienza unica su più fronti, a partire dal dormire in una stanza con una temperatura di circa sette gradi sottozero al fatto che la stanza in cui si alloggia esisterà, letteralmente per una sola stagione. Questo hotel dispone anche di una parte riscaldata in cui ti raccomanderanno di passare un paio di notti prima o dopo la fatidica notte tra i ghiacci.

 

In Nuova Zelanda, situato in un complesso che ospita anche camere all’interno di una nave, di un aeroplano militare e di un vecchio vagone merci, l’Hobbit Motel è costruito all’interno di una collina sulla quale pascolano pacatamente le caprette del circondario. L’hotel non è la perfetta ricostruzione hobbit, infatti tutti i contenuti sono ad altezza umana, per dare comunque un accento rustico, tutte le tende sono in tessuto di fibra naturale e ci sono decorazioni in vero legno.

Spostiamoci in Bolivia, in prossimità della Salar de Uyuni, la più grande distesa di sale del mondo, sorge questa struttura costruita interamente in sale:

sono di sale le pareti, sono di mattoni di sale i particolarissimi soffitti ad Igloo e sono di sale perfino i letti sui quali andrai a dormire.

Le camere variano da una matrimoniale alla suite, tutte dotate dei comfort più basilari, come il riscaldamento in stanza ed il bagno privato.

Se hai bisogno di dormire e nient’altro, nella zona di Tokyo Kanda, questo hotel potrebbe essere ideale…anche perché nella tua “camera” non potrai fare molto altro. Si tratta del celebre hotel “ a capsule”, con loculi dotati di portellone frontale dalle dimensioni precise di un metro, per un metro, per due.

In questo minuscolo spazio sono comunque presenti un televisore ed una radio, nonché una sveglia, il tutto controllabile dal pannello di controllo posto sulla destra.

Nonostante tutto questo è un luogo estremamente economico e popolare, nei giorni feriali rischi di trovare tutte le “camere” occupate.

Se stai pensando che tra gli hotel più particolari al mondo ci sia anche una stazione ferroviaria, hai colto nel segno, perché nella cittadina canadese di Tatamagouche potrai trovare il Train Station Inn.

Questo albergo è una vera e propria stazione ferroviaria ed ovviamente le stanze sono state ricavate nei vagoni del treno.

Altro punto di forza di questo hotel è quello di essere circondato dalla natura e di avere un “vagone terrazza” da cui potrai godere di uno splendido panorama. 

La Wanderlust è un concetto psicologico che si riferisce al desiderio di andare altrove o di viaggiare. Indica il desiderio di andare altrove, di cercare altro, di andare oltre il proprio mondo.

La parola ha origine da wandern ovvero vagare e Lust ovvero desiderio.

Può riferirsi a un’intensa voglia di autosviluppo personale attraverso la scoperta dell’ignoto, delle sfide impreviste e conoscendo nuove culture. Oppure può riferirsi al desiderio di fuggire e lasciarsi dietro dei sentimenti negativi.

 

I sintomi di questa sindrome possono essere:

  • La nostalgia dei viaggi passati – Ti capita durante il giorno di perderti nel ricordo di quel viaggio che ti ha fatto sentire vivo e ti dava felicità? Quando sei con amici molti dei tuoi racconti riguardano viaggi passati? Ti ricordi tutte le parole imparate in giro per il mondo? Questo è il primo sintomo del Wanderlust.

 

  • Sei felice davvero, solo quando viaggi – La tua vita ti sembra sbiadita nella routine, ma quando sei in viaggio diventa di mille colori e sfumature? Se hai la sensazione di essere vivo davvero solo quando sei in viaggio, hai il secondo sintomo del Wanderlust!

 

  • Quando sei a casa non ti senti mai pienamente soddisfatto – L’insofferenza continua che ti attanaglia mentre sei a casa, giornate monotone e noiose, che si attenuano solo quando ti ritrovi con la testa fra le nuvole a fantasticare su luoghi lontani da esplorare.

 

I “malati” di Wanderlust hanno la necessità viscerale di scoprire nuovi posti, conoscere gente nuova, di viaggiare e di fare esperienze inconsuete.

Se hai avuto uno di questi sintomi, hai la sindrome di Wanderlust!

Se cerchi la cura, ce ne è una sola: VIAGGIARE!

 

Il Giappone è un concentrato di meraviglie moderne e antiche che creano paesaggi memorabili e scenari urbani.

Se non ci siete mai stati, sappiate che le cose da vedere e fare sono infinite, dai grattacieli maestosi ai templi secolare, dallo skyline della capitale fino ai parchi naturali che si susseguono sulle montagne.

Il Paese del Sol Levante, oltre a questo, ha la peculiarità di seguire una serie di regole del buon senso, per evitare di attirare la cattiva sorte.

In questo articolo ve ne elenchiamo alcune:

  1. NON LEGGERE MAI QUESTI NUMERI INSIEME! – In Italia, il 17 è considerato portatore di sfortuna, mentre in Giappone sono il 4 e il 9 a portarla. Questo avviene perché leggendoli insieme, rispettivamente shi e ku, in giapponese significa morte dolorosa.   
  2. HINAMATSURI, LA FESTA DELLE BAMBOLE. – Dedicata alle ragazze, si celebra ogni anno il 3 marzo e superato questo giorno è obbligatorio togliere tutte le bambole inerenti ai festeggiamenti perché si corre il rischio che la più giovane della casa non si sposi.   
  3. SE LO VEDI LA MATTINA, SORRIDI! – Siamo abituati che il ragno porta guadagno, ma non in Giappone. Se lo vedi di sera porta male, ma se lo avvisti di mattina è vietato ucciderlo, perché porta buone notizie! 
  4. IL RIPOSINO POTREBBE DIVENTARE UN PO’ AGRICOLO! – Stando alle credenze popolari, se ti addormenti subito dopo aver mangiato corri rischio di trasformarsi in una mucca!
  5. ATTENZIONE A COME USI LE BACCHETTE – Non devono essere mai infilate direttamente nel riso perché questa pratica si utilizza solo durante i funerali per ricordare il defunto. Questa sfortuna aumenta in maniera vertiginosa se queste si rompono durante il pasto. Prima di mangiare, assicuratevi di utilizzare le bacchette nel modo corretto! 
  6. UN BUON TE’ GALLEGGIA! –  E’ un evento estremamente raro, quando versando il tè nella tazza resta un pezzetto di foglia che galleggia verticalmente si dice che porti molta fortuna.
  7. OCCHIO ALLA GETA! – I geta (下駄?) sono dei sandali tradizionali giapponesi a metà tra gli zoccoli e le infradito. Se per caso, inavvertitamente, vi si rompesse il laccetto dei sandali giapponesi è presagio di sfortuna imminente!

 

Ora hai qualche informazione in più per il tuo viaggio in Giappone!

Buona Fortuna! がんばって!